DRAPPI
I drappi o cenci o palii, sono opere che l'artista Anna Maria Guarnieri ama creare per ripercorrere le antiche tradizioni di certe comunità locali

Palio Volterra 2019
Per il 20° anniversario dell'Ut Armentur Balistari di Volterra (PI), l'artista Anna Maria Guarnieri ha presentato un maxi drappo di 3,5 metri.
L’Ut Armentur Balistari deriva dalla storia trecentesca della città di Volterra, quando le contrade avevano l’onere e l’onore di fornire al Comune i loro migliori balestrieri, per entrare a far parte della Compagnia a difesa delle mura cittadine.
Negli ultimi decenni questa tradizione è stata riscoperta dai volterrani e portata al successo dall'attivo presidente della Compagnia dei Balestrieri Alessandro Benassai.
Questo mio ultimo grande drappo (350x100 cm), ci spiega la Guarnieri, che è stato anche esposto durante il Palio del Cero, si ispira ad un antico racconto che risale intorno all'anno 550 e che vede la città salvata da un lungo assedio ostrogoto, grazie al vescovo San Giusto, patrono di Volterra. Si racconta infatti che San Giusto, per dimostrare che la città non era affamata, fece calare dalle mura, offrendole agli assedianti, ceste colme di pane appena sfornato, tanto che Totila, il Re degli ostrogoti, fece subito togliere l'assedio.

Palio della balestra
Gubbio - Sansepolcro 2016
Il palio della Balestra di Gubbio e Sansepolcro 2016 è stato dipinto dall'artista Anna Maria Guarnieri
Il Palio della Balestra 2016, esposto in anteprima in occasione del concerto di venerdì 27 maggio 2016, presso la chiesa di San Pietro di Gubbio, è stato realizzato dall'artista Anna Maria Guarnieri, maestra del simbolismo moderno.
La raffigurazione del Palio 2016, tramite i simboli in esso contenuti, induce a rivivere e lo spirito Medioevale di questa antica competizione.
Documenti storici attestano che già dalla seconda metà del 1400, nella città d'Agobbio, l'odierna Gubbio e nella città di Sansepolcro, in occasione di festività religiose del Santo Patrono (Gubbio) o del Santo fondatore della città (Sansepolcro), si usasse gareggiare con il tiro della balestra, assegnando al vincitore il Palio, ovvero un drappo finemente decorato e di ottima stoffa.


Alla luce di questo possiamo scoprire all'interno dell'opera della Guarnieri molti simboli:
- a partire dall'alto, troviamo una mitra, noto copricapo solenne e paramento liturgico adoperato dai vescovi, ma anche simbolo di santità e concesso ad alcuni abati particolarmente importanti. Dunque nel caso di Gubbio la mitra è simbolo di Sant'Ubaldo Baldassini vescovo, mentre per Sansepolcro è simbolo di Sant'Egidio che assieme al compagno Arcano, fondarono un oratorio per custodire le reliquie del Santo Sepolcro e dal quale si è poi sviluppata l'abbazia e la città di Sansepolcro, nominata da papa Leone X, sede vescovile. Non a caso, sulle due infule della mitra, troviamo il logo del Comune di Gubbio e il Logo del Comune di Sansepolcro;
- al centro, in uno scudo, sono raffigurati: un elmo, due guanti d'arme e una balestra che richiamano in modo assai esplicito il Medioevo ed in particolare l'arma della balestra;
- Sullo sfondo dello scudo, il Palazzo dei Consoli di Gubbio, che risale al XIV secolo e nella cui piazza pensile, si tiene il Palio della Balestra di Gubbio.

Palio Poggio a Caiano 2022
L'artista Anna Maria Guarnieri crea il primo palio dell'Assedio alla Villa di Poggio a Caiano (PO)
Il 1 settembre 2022 alle ore 12:00 è stato "battezzato" presso il bellissimo palazzo Banci Buonamici, oggi sede della Provincia di Prato, il drappo realizzato dall'artista Anna Maria Guarnieri per il Palio dell'Assedio alla villa di Poggio a Caiano.
Questa festa è nata per ricordare un evento storico: l'8 dicembre 1565, l'Arciduchessa Giovanna d'Asburgo, figlia dell'Imperatore Ferdinando I, fece tappa alla villa medicea di Poggio a Caiano, prima di recarsi a Firenze per sposare Francesco I de' Medici. In quell'occasione, il popolo la accolse con tanta gioia da sembrare un vero e proprio "assedio". In segno di gratitudine per il caloroso benvenuto, la nobildonna ordinò di far scorrere il vino abbondantemente dalla fontana del Mascherone, situata al centro del paese.
Nel secolo scorso, il vino fu nuovamente fatto scorrere dalla fontana per celebrare eventi speciali, come la fine della Seconda Guerra Mondiale ed è dal 1984 che questa tradizione è diventata la base della festa rinascimentale dell'Assedio alla Villa (Villa che è oggi patrimonio UNESCO).

Palio Arcieri Signa 2018
Il Settembre 2018 il palio creato dall'artista Anna Maria Guarnieri è stato ufficialmente presentato alla stampa e al pubblico.
Nello spirito della storicità che distingue le opere dell'artista Anna Maria Guarnieri, il Palio degli Arcieri 2018, rievoca l'assedio al Castello di Signa del 1397 da parte delle truppe di Gian Galeazzo Visconti.
L'opera della Guarnieri vuole comunque mettere in risalto la Beata Giovanna patrona di Signa, che riceve la Luce della santità dall'Altissmo, simboleggiato da un ingranaggio dorato tanto caro all'artista. Al centro dell'opera spicca anche un grande scudo che contiene gli emblemi dei popoli di Signa, quasi a simboleggiare il carattere difensivo dell'evento del 1397.
Il giorno del lunedì di Pasqua il palio della Guarnieri con la Beata Giovanna, tornerà poi protagonista con il Corteo Storico che sfilerà per le vie di Signa e del Castello.


Drappo San Luca a Impruneta 2025

Il drappo raffigurante San Luca, patrono di Impruneta, realizzato dall'artista Anna Maria Guarnieri per la nota e famosa Festa dell'Uva.
La personale dell'artista Anna Maria Guarnieri "Noi eredi dei popoli di Gaia", sarà visitabile da Domenica 31 Agosto al 28 Settempre 2025 nella città di Impruneta (FI), proprio nella Piazza Buondelmonti, palcoscenico naturale della storica e famosa Festa dell'Uva.
Per Impruneta è oramai una tradizione storica ospitare in settembre grandi maestri dell'arte, tanto che nel tempo hanno lasciato in questa cittadina toscana, le loro orme artistiche: Annigoni, Loffredo. Faraoni, Pistolesi, Alinari, Folon, Nesi, Scatizzi, Talani, Ghelli, Ciccone, Rogai, ... ma l'elenco sarebbe troppo lungo, a noi basta sapere che per questo anno giubilare 2025, Anna Maria maestra della pitto-scultura, nella cittadina del cotto, esporrà le sue “isole del tempo”, che rimandano ad altri mondi, ad altre civiltà, ad altre ere. L'intento della mostra è quello di mostrare, come oggi il genere umano sia erede di tutti i popoli della terra, chiamata dai greci Gaia e che dobbiamo tutti rispetto a Gaia perché è l'unica e insostituibile madre.
Questo settembre la Festa dell'Uva compie 99 anni e ogni anno, dal lontano 1926 questa sagra è talmente cresciuta che il giornalista imprunetino Leandro Giani ebbe a scrivere: "La Festa dell'Uva all'Impruneta è qualcosa di più del Palio di Siena. I rioni del mio paese scendono in lotta tra loro, ma lo spirito di quella lotta entusiasmante ... rivela il carattere di un popolo diviso in quattro sotto-popoli, con leggi proprie e pensieri liberi, che fanno del mio paese la più grande e intelligente Repubblica dell'Uva del mondo"
Dunque se volete sapere se Leandro Giani aveva ragione o se volete trascorrere un pomeriggio tra le "isole del tempo" della Guarnieri, andate all'Impruneta (FI), se non altro potrete gusterete il famoso Peposo.
Per la speciale occasione l'artista Anna Maria ha realizzato un drappo raffigurante San Luca, patrono di Impruneta, ma non ha neppure dimenticato questa festa, infatti su un fondo color mosto vinaccia ha posto due bei pampani .

A Volterra nella notte del 1 Luglio 2023 assegnato il drappo realizzato dall'artista Anna Maria Guarnieri
A Volterra la Federazione Italiana Balestrieri ha assegnato il drappo realizzato dall'artista Anna Maria Guarnieri alla città di Lucca
Per la città di Volterra (PI), questo è il secondo drappo che l'artista ha realizzato: noi abbiamo ancora vivido il ricordo vissuto nell'anno 2019, quando la Guarnieri ha partecipato al 20° anniversario dell'UT ARMENTUR BALISTARI e per la speciale ricorrenza, l'artista "archeologa" realizzò un drappo "straordinario" di generose dimensioni. Nella piazza dei Priori di Volterra, il drappo della Guarnieri campeggiava e svettava sulle bandiere dei vari rioni e fu una grande emozione vederla stringere la mano al vincitore Felix, proprio del rione San Giusto. Sapevamo infatti che Anna Maria aveva proprio voluto ricordare il santo patrono di Volterra, quel San Giusto che furbescamente aveva salvato la città.
Ma tornando a oggi, nella notte del 1 Luglio 2023 e nella splendida piazza dei Priori, si sono sfidate secondo le regole FIB (Federazione Italiana Balestrieri), i balestrieri delle città di Lucca, Volterra, Pisa, Massa Marittima e San Marino. E' stato un torneo goduto fino all'ultimo dardo, tra folclore, sbandieratori e rievocazioni folcloristiche e alla fine è stato assegnato al vincitore il nuovo drappo della Guarnieri che nella fotografia presentiamo.
Un drappo dove sono evidenziati, su una collana di ispirazione medievale, tutti gli stemmi dei contendenti, con al centro un balestriere su un fondo dove si stagliano le mura del Palazzo dei Priori (il più antico palazzo comunale della Toscana) e due colonne che si ispirano a quelle dell'anfiteatro Romano, scoperto a Volterra nel 2015 e ancora oggetto di scavi.
Una serata veramente indimenticabile e di sicuro non la dimenticherà Paolo Teani della Compagnia Balestrieri di Lucca che si è aggiudicato il titolo di “Re della Balestra”, il più prestigioso a livello individuale dell’antica arte del balestrare.
La gara a squadre è stata invece vinta dai 15 balestrieri di San Marino, che con i loro 289 punti, hanno staccato, dopo un testa a testa al cardiopalma, di un solo punto, Massa Marittima.

