LIBRO "SAN FRANCESCO 800"
Un libro d'arte fatto da artisti pittori e poeti per festeggiare il Santo Patrono d'Italia.
La prima presentazione del libro "FRANCESCO 800" è avvenuta, da parte dell'Associazione Culturale Promo-Terr, il 4 ottobre nella chiesa di Santa Caterina a Lucca.
"Francesco 800" è una pubblicazione che invita a riscoprire con poesie e dipinti la figura fondamentale del Patrono d'Italia, che dopo 800 anni dalla sua morte, continua a parlare al nostro tempo in modo attualissimo.


Come molti sapranno il 4 ottobre è tornato da questo anno a essere festa nazionale con effetti civili dopo 40 anni dal suo taglio.
Il card. Matteo Zuppi, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha accolto con gioia il ritorno della festa per il patrono d'Italia e ha detto:
“Questa decisione diventa occasione per riscoprire la figura del Patrono d’Italia, che ha profondamente segnato il carattere del nostro Paese. Lo è ancora di più in questo tempo, lacerato dalle divisioni, da tensioni internazionali crescenti e da una drammatica escalation di violenza globale. San Francesco, che ebbe tra i suoi principali obiettivi un annuncio di pace, ricorda che è possibile un mondo fraterno, disarmato, dove ciascuno ha il suo spazio, a partire dai più poveri e fragili. La sua vita e il suo operato possono ispirare l’amore politico e quello per il Creato, perché il bene comune prevalga sulle logiche speculative e del più forte, sugli interessi di parte e sulle polarizzazioni. Celebrare il Santo di Assisi, dunque, significa credere che si può dialogare con tutti e che la pace inizia quando si considera l’altro un fratello”.

Certo è che il 4 Ottobre 2026 è stato un evento Nazionale e anche Internazionale di grande portata, RAI1 e molte televisioni estere hanno reso eccezionale questo 4 ottobre. Vi basti sapere che a Assisi erano presenti: il Presidente Mattarella, molti presidenti delle Regioni italiane e vari sindaci delle città capoluogo, nonche alcuni ambasciatori dei Paesi accreditati presso la Repubblica italiana. La Lampada votiva dei Comuni d’Italia che arde dinanzi alla tomba del Santo, per la prima volta è stata accesa dal Sindaco di Assisi nella persona di Valter Stoppini. Inoltre, prima del discorso alla Nazione e al Corpo diplomatico da parte del Capo dello Stato, per la prima volta il Custode del Sacro Convento, fra Marco Moroni, si rivolto agli italiani a nome delle famiglie francescane e della Chiesa di Assisi, per lasciar risuonare nelle case il messaggio di san Francesco.
Ma dovendo qui limitarci alla presentazione del libro "Francesco 800", dobbiamo evidenziare l'intervento di Monsignor Giovanni Scarabelli che ha ben spiegato che "Francesco 800" essendo un libro poliedrico, fatto da artisti, ha uno sguardo che è un "intus-legere", un leggere dentro, un vedere oltre che tuttavia non pretende, e meno male, di dare una risposta certa e condizionante, ma con umiltà dialoga e ispira a stimolare l'inventività, senza correre il rischio di tirare il pensiero del Santo di Assisi, da una parte o dall'altra, come troppo spesso accade.

Certo è, come è scritto nella prefazione del libro, che Francesco scelse la semplicità, la fraternità e la prossimità agli ultimi come forma concreta della sua vita, riconobbe nella creazione la casa comune e fece della pace e del cammino verso l'altro una strada da percorrere ogni giorno. L'altro però, per lui, e dovrebbe essere anche per noi, non è solo un uomo, ma anche una donna, ma anche un animale, ma anche la terra, il sole le stelle, il malato e la morte. Dunque dopo ottocento anni dalla sua morte, Francesco non appartiene soltanto alla storia, ma la sua voce continua a rivolgere a ciascuno una domanda essenziale:
- COME POSSIAMO OGGI ESSERE TUTTI FRATELLI E SORELLE E CUSTODI DI MADRE TERRA?
A questa domanda Anna Maria Guarnieri ha risposto con la sua opera "La pace in cammino, con fratello Sole e sorella Luna", ma chi vorrà leggere il libro, troverà altre risposte tutte prettamente artistiche, ma forse più adatte a stimolare la personalità del lettore.




