A Sondrio la biennale internazionale di arte contemporanea 2026
- 28 feb
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Aggiornamento: 16 mar

Sabato 28 Febbraio 2026 grandissima inaugurazione della Biennale Internazionale di Sondrio "Oltre il limite" e in effetti i numeri per una città con soli 22.000 abitanti, sono numeri oltre ogni limite:
1500 candidature esaminate, 300 artisti ammessi e 500 opere esposte.
Tanti applausi per gli artisti che hanno presentato delle vere opere d'arte e applausi per gli organizzatori, in modo particolare al curatore del grande evento, Prof. Giorgio Gregorio Grasso che ha voluto esaltare l'arte che diffonde il bello, abilità e soprattutto emozioni.
Anna Maria Guarnieri concorda molto con il Prof. Grasso e crede che il bello oggi sia un'arte rivoluzionaria e sempre più un tema centrale nel dibattito artistico contemporaneo, tanto che molti descrivono questa "rivoluzione" come una reazione alla lunga prevalenza del concettuale o del "brutto" provocatorio.
In un mondo saturo di immagini effimere, il ritorno alla ricerca della bellezza estetica è percepito da alcuni come una forma di resistenza e ribellione.
Infatti, dopo decenni in cui l'arte ha esplorato il brutto, il banale e il provocatorio, la riscoperta della bellezza può essere considerata una mossa radicale, una "mite rivoluzione".
Ovviamente Anna Maria ci parla della bellezza, intesa non come mero decoro, ma come "stupore", o sfida al degrado visivo e culturale.
La Guarnieri ci parla parla della bellezza vista come forma più alta della speranza e come mezzo per connettersi a emozioni profonde.
Anna Maria Guarnieri alla biennale di Sondrio 2026
"OLTRE IL LIMITE"
ha voluto presentare, vista la concomitanza con le Olimpiadi invernali Milano - Cortina e la XIV edizione dei Giochi Paralimpici, un'opera in pitto-scultura che vuole ricordare la storia delle Olimpiadi, eccola:

Da Olimpia il fuoco di Prometeo


