NOI EREDI DEI POPOLI DI GAIA approda all'IMPRUNETA (FI) abbracciando la Festa dell'Uva
- 28 ago 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 29 mar

Cari lettori, dopo i successi al Palazzo del Pegaso a Firenze, a Casole d'Elsa (SI) e a Poggio a Caiano (PO), la personale dell'artista Anna Maria Guarnieri "Noi eredi dei popoli di Gaia", è visitabile da Domenica 31 Agosto al 28 Settembre 2025 nella città di Impruneta (FI), proprio nella Piazza Buondelmonti, palcoscenico naturale della storica e famosa Festa dell'Uva.

Per Impruneta è oramai una tradizione storica ospitare in Settembre grandi maestri dell'arte, tanto che nel tempo hanno lasciato in questa cittadina toscana, le loro orme artistiche: Annigoni, Loffredo, Faraoni, Pistolesi, Alinari, Folon, Nesi, Scatizzi, Talani, Ghelli, Ciccone, Rogai ..., ma l'elenco sarebbe troppo lungo, a noi basta sapere che per questo anno giubilare 2025, la nostra Anna Maria esporrà nella cittadina del cotto, le sue “isole del tempo”, che rimandano ad altri mondi, ad altre civiltà, ad altre ere. L'intento dell'artista è quello di mostrare, come oggi il genere umano sia erede di tutti i popoli della terra, chiamata dai greci Gaia e che dobbiamo tutti rispetto a Gaia perché è l'unica e insostituibile madre.
Questo settembre la Festa dell'Uva compie 99 anni e ogni anno, dal lontano 1926 questa sagra è talmente cresciuta che il giornalista imprunetino Leandro Giani ebbe a scrivere: "La Festa dell'Uva all'Impruneta è qualcosa di più del Palio di Siena. I rioni del mio paese scendono in lotta tra loro, ma lo spirito di quella lotta entusiasmante ... rivela il carattere di un popolo diviso in quattro sottopopoli, con leggi proprie e pensieri liberi, che fanno del mio paese la più grande e intelligente Repubblica dell'Uva del mondo"
Dunque se volete sapere se Leandro Giani aveva ragione o se volete trascorrere un pomeriggio tra le isole del tempo della Guarnieri, venite all'Impruneta, se non altro gusterete il famoso Peposo e inoltre ammirerete l'ultimissimo drappo che Anna Maria Guarnieri ha realizzato proprio per Impruneta, dedicandolo al suo patrono San Luca.



